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"Ciao a tutti, ho avuto il
grato compito di raccontare l’avventura di domenica di 8 tra i canoisti più
forti del mondo,si fa per dire,io sono l’unico!!!!!!!!!!!!!!!! Nonostante le
condizioni proibitive del tempo e le temperature molto molto basse, si sono
avventurati tra le bellissime gole del Rio Melfa, innevate di fresco che
rendeva tutto molto più suggestivo. Il gruppo capitanato dall’attento Penna,
l’immancabile Mocio, il fotografo Francesco, il Duca o 2corde, il professor
barbetta (Luca) e direttamente da Roud Mountain group: Federico,
naturalmente il più forte dei pipponi omino ammollo versione stambecco!
Appena arrivati, dopo un
dovuto riscaldamento, IMPAVIDI ci siamo lanciati nelle gelide acque del Rio
e tra un saltino e qualche sasso cominciavo a capire che il gioco si faceva
duro, dopo il primo breve tratto... eccoci all’ingresso delle gole con delle
pareti bianche che cominciano a stringere il fiume incanalando l’acqua in un
passaggio largo circa m 1.55: La Chiocciola.
III+ con un saltino, subito dopo il mio primo bagno, naturalmente... invece
Luca mitico, dopo aver fatto sicura non riesce a chiudere il paraspruzzi e
affonda insieme alla canoa. Nel frattempo andando avanti tra saltini e
cascatine... su un bel rullo il Duca viene catturato ma, con molta
disinvoltura, un appogetto quà e là cantando qualcosa (forse)dopo circa1.20s
di surf viene sputato, che grande!
Si prosegue e prima di un altro passaggione III++ io vado a bagno...
perdendo la canoa recuperata dopo la rapida... adesso non restava che
arrivare lì... mi arrampico su una parete ma non si passava, traghetto
sull’altra sponda con l’aiuto di Francesco e vado di nuovo sulle rocce
riesco ad oltrepassare la rapida, ora non rimaneva che raggiungere gli
altri... sotto di me circa 8 metri di parete, niente panico!!!!! Ho armato
una corda da lancio su un albero e mi sono calato con un moschettone...
(super eroe!!!); via si riparte, ma poco prima dell’impraticabile, Flavio va
in panico da sifone e si lancia fuori dalla canoa nuotando come un salmone
Norvegese incazzato……..nessun problema si recupera tutto e si riparte tutti
molto stanchi ma sempre carichi, ancora salti e cascatine e finalmente
arriviamo all’ultima rapida, dove appare un omino appollaiato su una roccia
che ci fotografa l’ultimo passaggio.
Sbarchiamo e scopro che è un
abitante di quella bellissima valle amico di tutti i canoisti... che fico!
Infreddoliti, ma come sempre dopo un bel fiume appagati, ripartiamo
fermandoci per il consueto assalto alla pizzeria/bar locale che dopo il
nostro passaggio chiude per esaurimento scorte. Un bellissimo fiume
sicuramente da rifare, da rifare, da rifare...
BUONE PAGAIATE TUTTI"
Alessandro Boccoli
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