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Il Gruppo di Canoisti

NON SOLO SPORTIVI... MA ANCHE EROI!!

 Il giorno 29 dicembre 2004 in seguito alle forti piogge dei giorni precedenti, il fiume Melfa ha raggiunto un livello idrometrico molto elevato. Ciò ha concesso a canoisti esperti di sfidare le sue tortuosità con perizia ed abilità degne di tali persone a cui il coraggio certamente non manca. Abbiamo avuto modo personalmente di vedere dall'alto del Tracciolino questi campioni di canoa sfidare anche la rapida del Muraglione (ben 6m!!!) ed uscirne da veri professionisti. Parlando con loro abbiamo anche appreso di un gesto davvero eroico che ci fa davvero piacere pubblicare. Durante la discesa del fiume uno dei canoisti ha salvato un cane disperso da diversi giorni. L'identificazione è stata resa possibile attraverso la targhetta del collare che il cane aveva con se. Le condizioni di salute sembravano precarie ed il povero animale era probabilmente provato dalla corrente d'acqua che in quei giorni ha raggiunto dei livelli molto alti. I canoisti si sono fregiati di un gesto eroico salvando il cane e restituendolo al proprietario. Ci fa piacere citare i nomi di questi sportivi che sono giunti addirittura da Milano e Genova! I loro nomi sono famosi nel Kayak italiano e siamo orgogliosi di riportare una loro foto scattata sulla riva del Melfa, in prossimità del ponte dello Spirito Santo dopo la conclusione della loro traversata: Marco Panebianco, Alessandro Zocchi, Luca Gamberale, Stefano Spigno, Frederick (Fred) Beccaro.

I canoisti si sono imbarcati in prossimità della frazione Plauto-Vitello di Casalvieri (il luogo d'imbarco è riprodotto in una foto nella sezione gallery di questo sito). Hanno poi affrontato la tortuosità del fiume non fermandosi al ponte delle Valli (scalo abitudinario), ma proseguendo oltre fino alla cascata del Muraglione. Superata la stessa, sotto lo sguardo attento di curiosi fermatisi sul tracciolino, hanno proseguito il loro percorso fino al ponte dello Spirito Santo dove sono sbarcati.

Intervistandoli abbiamo constatato il loro grande apprezzamento verso questo fiume ritenuto uno dei più belli d'Italia per lo scorcio naturalistico che offre soprattutto nelle gole che, a detta di chi pratica Kayak, è un vero Canyon. A noi fa piacere vedere apprezzati luoghi incantevoli come il fiume Melfa e terremo informati tutti gli sportivi sui livelli idrometrici del fiume richiamando tanti sportivi sul fiume per immortalarli nelle loro eroiche imprese.

Marco Cinelli - Mario Di Rollo

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